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L'abbazia di San Fruttuoso è un antico complesso monastico situato nella baia di San Fruttuoso nel comune di Camogli, in provincia di Genova. Parte dell'intera costruzione risale tra il X e l'XI secolo, ad eccezione del corpo affacciato sul mare il quale fu realizzato nel XIII secolo grazie alle donazioni della famiglia genovese dei Doria. |
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La Basilica di Santa Maria Assunta è il risultato di successivi ingrandimenti del vecchio edificio costruito nel 1192. Al suo interno sono conservati stupendi affreschi di Nicolò Barabino e di Francesco Semino, la statua lignea dell'Assunta di Bernardo Schiaffino e una "Deposizione" cinquecentesca di Luca Cambiaso. |
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Pittoresco borgo adagiato davanti al golfo Paradiso. Il nome Camogli ha origini molto antiche, infatti alcuni studiosi lo farebbero derivare da Camulo, nome attribuito a Marte dai Sabini e dagli Etruschi. La secolare vocazione marinara degli abitanti di Camogli raggiunse l'apice nella seconda metà dell'Ottocento con la flotta di ben 700 bastimenti. |
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Si può raggiungere solo a piedi, con un sentiero che scende verso il borgo di Punta Chiappa, la Chiesa di San Nicolò di Capodimonte, del XII secolo, splendido esempio di architettura romanica. |
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Il Castello della Dragonara, è un'imponente struttura del XII secolo edificata a scopo difensivo dalle incursioni piratesche saracene e turche. Trasformato in seguito in prigione e poi in magazzino per le provviste, nel 1950 fu restaurato e vennero create due logge e una sala nella zona inferiore. |
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La chiesa Millenaria si trova alle pendici del Monte Esoli, sul valico di Ruta lungo l'antico tracciato della Via Roma contrasseganto dalla presenza di molte stazioni o ricoveri per i pellegrini verso Roma. Dal sagrato si gode un splendido panorama sulla vallata di Ruta e sul Golfo Paradiso. |
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Il nucleo storico più antico è caratterizzato da piccoli
spiazzi tra cui, uno dei più antichi è la piazzetta delle Signore Secche. |
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Oggi il passato storico è sottolineata dal delizioso porticciolo affollato di gozzi in legno e barche da diporto nonché dall'imponente molo seicentesco del porto da cui dipartono i carrugi, le caratteristiche stradine acciottolate, che si inerpicano fino alle case aggrappate al pendio della collina. |
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Camuggi in lingua ligure è un comune di 5.681 abitanti della Provincia di Genova. Tipico borgo marinaro, centro turistico noto per il suo porticciolo e per i palazzi variopinti sul lungomare. È anche chiamata la Città dei Mille Bianchi Velieri o la Gemma del Golfo Paradiso. Del territorio comunale fanno parte le seguenti località: Portofino Vetta, Punta Chiappa, Ruta, San Fruttuoso, San Rocco, Mortola, Case Rosse. |
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Dove la macchina proprio non può arrivare è Punta Chiappa, un caratteristico borgo marinaro che prende nome dall’omonimo masso di puddinga proteso in mare, un tempo scelto ed utilizzato dai pescatori, sia come luogo di rifugio per le barche e gli attrezzi da lavoro che per i traffici mercantili. Oggi è meta turistica d’estate, nel periodo di attività dei battelli. |
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Sagra del Pesce, la seconda domenica di maggio, si svolge da oltre cinquant'anni. Giornata dedicata alla frittura del pesce in un gigantesco padellone posto su impalcature che sorgono sui fondali del porticciolo, e che richiama visitatori da ogni dove. |
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Il complesso è raggiungibile tramite un frequente collegamento marittimo - battello - dai centri comunali più vicini della Riviera ligure di levante come Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. Alternativamente si può usufruire del panoramico percorso naturalistico - addentrandosi all'interno del Parco naturale regionale di Portofino - tramite sentieri boschivi da Portofino Vetta o Portofino Mare, dove una ripida discesa permette di raggiungere la baia in novanta minuti da entrambi i sentieri. |
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Anche i dintorni di Camogli sono spettacolari, a cominciare dal Santuario del Boschetto lungo la strada che dal paese porta a Ruta. L'edificio è composto da una chiesa e da un convento, entrambi costruiti nel 1634 |
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La maggior parte degli edifici del centro storico sono stati edificati con un susseguirsi di aggiunte e modifiche nel corso dei secoli. Spesso le aggiunte riguardavano anche singole stanze che modificavano l'aspetto sia interiore che esteriore dei palazzi. La nascita di un figlio di un navigante o quanto ricavato da un lungo imbarco, spesso erano le motivazioni da cui nasceva una nuova appendice al palazzo esistente. |